Il concetto di skin routine per me è alquanto nebuloso. Qualche anima pia mi ha pure compilato una lista di passaggi, ma ammetto che non ne ricordo nessuno. A parte la scoperta quasi illuminante dell’acqua micellare usata come tonico e struccante, del resto non ricordo nulla. Con l’eccezione della crema viso. Per un motivo semplice: a volte la pelle in faccia mi tira al punto che temo si strappi da un momento all’altro e mi trasformi in una specie di ibrido mutante. Nella mia vita precedente – quella pre-pandemia – viaggiavo in continuazione ed ero soggetta ad escursioni termiche fortissime, così ho sempre portato nel beautycase, in rigoroso formato travel size, qualcosa per lenire quest’assurda sensazione. Ho provato varie creme idratanti in tutte le declinazioni possibili, da quelle che promettono miracoli come a Lourdes, a quelle che offrono connotati nuovi come in una puntata di Dynasty. Ecco il mio verdetto ossia tre prodotti molto diversi ma che mi hanno lasciata serena e con il faccione intatta.

Ecco le 3 creme viso per una pelle protetta e idratata:

CHIO’ – CREMA VISO ANTIAGE

Prima di sentir parlare di questa crema ho conosciuto la storia di questa giovane imprenditrice abbruzzese che ha creato formule al naturale per la cura della persona con un allevamento di lumache di cui si occupa lei. E già lì mi sono gasata. Ammetto che un po’ c’entrano i ricordi d’infanzia, quando un vecchino su una specie di Vespa sgangherata vendeva quelle che in Salento si chiamano “cuzzeddhre”, ossia lumachine. Erano da mangiare, non da farci i cosmetici, ma da allora provo molta simpatia per l’intera categoria. Poi mi sono convinta ad usare la loro bava con questa crema, complice il compimento del 40° compleanno. Prima d’allora la parola “antiage” mi faceva pensare alle streghe rugose delle favole. E invece adesso ne sono diventata dipendente e ho iniziato a provare tutta la linea Chiò, un pezzo alla volta. Me ne sono innamorata!

Info prodotto: sito Chiò

EMA BART – CREMA IDRATANTE PER PELLI SENSIBILI

Mano sul cuore come la girl scout che non sono mai stata, devo essere sincera e ammettere che questa crema è stata un regalo. Di solito diffido dei prodotti che ricevo perchè temo sempre di svegliarmi in versione pomodoro e quindi spero sempre che li provi prima qualche amica. Complice l’impossibilità di andare in giro in tempo di lockdown a cercare la mia crema di fiducia (quella sotto), ho aperto questo barattolo confidando nel karma. Poi ho visto il prezzo online e ho avuto un mezzo infarto. Quindi l’ho centellinata come si fa con le ultime gocce d’acqua nel deserto. Mi ha strabiliato. E, a parte il fastidioso dettaglio che le lettere sul vasetto ad un certo punto si staccano e finiscono a galleggiare nella crema, mi sono sentita una piccola Kardashian, coccolata e pregiata. Ora capisco perchè sembra sempre che le dive di Hollywood si siano criogenizzate e non invecchino mai. Per semplificare, è una questione di opportunità e – anche se il prezzo non sempre corrisponde al valore – e la ditta fiorentina Ema Bart permette decisamente il salto al livello gold.

Info prodotto: sito Ema Bart

BIONIKE – DEFENCE HYDRA

Amo Bionike già solo per il fatto che i suoi prodotti sono disponibili in travel size e spesso in offerta con altri della stessa linea, che magari non ho mai provato. Considerazione venale? Probabilmente sì ma non per questo meno vera. Quando metto sul viso questa crema sento proprio il sospiro della pelle, come se fino a quel momento fosse in apnea a trattenere il fiato. La mia estetista, quando vado a fare la pulizia del viso, mi bacchetta sempre (ma mi piace proprio perchè onesta) e tratta le mie guanciotte come cuccioli maltrattati. Quindi sì, la linea Hydra è quella più neutra, che idrata con semplicità e dà l’effetto di una cascata d’acqua fresca sui pori. E benvenga!

Info prodotto: sito Bionike

Le altre puntate della rubrica Air Quotes Approved:

1° puntata: 3 serie tv con tematiche LGBT da non perdere

2° Puntata: 3 commedie romantiche inedite e in streaming da guardare subito

3° puntata: 3 anelli da portare sempre con sè

4° puntata: 3 romanzi distopici e young adult da leggere tutto d’un fiato

5° puntata: 3 semplici trucchi per rendere il make-up magico

6° puntata: 3 pagine Facebook per farsi sane risate online

7° puntata: 3 arredi Ikea per rendere lo studio più pratico

8° puntata: 3 fragranze per lasciare il segno

9° puntata: 3 parchi divertimento internazionali per ritrovare il proprio lato bambino

10° puntata: 3 cartoon Anni Ottanta da rivedere no stop

11° puntata: 3 oggetti cult per rituffarsi negli Anni Ottanta

12° puntata: 3 creme viso per idratare e proteggere

13° puntata: 3 serie tv Netflix fuori dal comune

14° puntate: 3 storie tv per un tuffo negli Anni Novanta

15° puntata: 3 gioiellini comedy per un viaggio negli Anni Novanta

16° puntata: 3 idee firmate Flying Tiger per una scrivania più vivace

17° puntata: 3 segreti per una parentesi di relax

18° puntata: 3 commedie sul potere del body love