La rubrica Air Quotes Approved promuove tre serie tv con tematiche LGBT da tenere d'occhio. Una, ancora inedita in Italia, vanta lo zampino di JLo
Con Cassandra Clare, autrice della saga letteraria che ha ispirato prima il film e poi la serie Shadowhunters

La “prima volta” va ricordata e festeggiata. In questo caso si tratta della nascita di una nuova rubrica del sito, “Air Quotes Approved“, ma vale lo stesso no? Un breve, brevissimo viaggio tra quello che mi fa piangere o ridere (o tutte e due le cose insieme): spazia dalle serie tv (la mia più grande passione, a parimerito con la cioccolata… e le polpette) ai film, passa per i libri e la musica, per poi far tappa dove la porta il cuore (Susanna Tamaro docet). Prima di dare il via a questa nuova avventura è doveroso l’omaggio verso How I met your mother e il timbro Marshall Approved!, esilarante approvazione del protagonista su comportamenti, scelte e decisioni proprie ed altrui. In quanto guru seriale, Marshall (assieme a Barney, of course) campeggia persino su una delle palline del mio albero di Natale, ma questa è tutta un’altra storia. Senza ulteriore indugi, come si dice nelle occasioni serie, che si alzi il sipario e si parta con il primo golden trio…

Ecco tre serie tv con tematiche LGBT che mi hanno conquistata, anche se per motivi totalmente diversi…

POSE

Il poster di una delle star della serie Pose, Blanca

Data la mia scarsa fotogenia, non ho mai provato il classico “strike a pose”, ma l’ho vissuto di riflesso nella competizione di queste sfide, i “Ball”, tra drag (queen e king). E non solo perchè una volta a Los Angeles una coppia di amici gay per farmi spuntare un sorriso in un negozio mi ha detto: “Il commesso probabilmente pensa che tu sia una drag. E guarda che è un complimento, la più alta forma di femminilità”. Da allora ci penso ancora e deve averci pensato tanto anche Ryan Murphy (Glee) che, tra paillettes e lustrini, parla di quel senso appartenenza che solo la famiglia “del cuore” – quella che ti scegli – sa darti. Oltre ad una “casa”, of course.

Programmazione: disponibile su Netflix

SHADOWHUNTERS

Il cast di Shadowhunters, tratto dalla saga Mortal Instruments di Cassandra Clare

Ho un debole per le saghe svantaggiate e quella sui cacciatori di demoni di Cassandra Clare (Mondadori) vanta una menzione d’onore nella categoria perchè il film con Lily Collins sembrava una parodia girata in un garage. La serie ha dato una seconda chance a queste creature della notte (vampiri, lupi mannari, fate, insomma ditene uno e lo trovate tra i Nascosti). E ha scovato un sex symbol in Matthew Daddario, che interpreta Eric, la spalla del protagonista (parabatai in battaglia) Jace (Dominic Sherwood, a cui neppure un videoclip con Taylor Swift ha fatto guadagnare punti sufficienti per un pareggio). Matthew lo offusca del tutto e non solo per i bicipiti, ma per la lovestory con Magnus (Harry Shum Jr.), uno stregone con troppo eyeliner e ottimi gusti. Come in Dawson’s Creek, dove l’impulsivo amico combinaguai Pacey (Joshua Jackson) eclissa il protagonista/salice piangente Dawson (al secolo James Van Der Beek) e si prende pure la ragazza, Joey (Katie Holmes).

Programmazione: disponibile su Netflix

THE FOSTERS

Il cast di The Fosters con Jennifer Lopez, in qualità di produttrice

Due mamme, una poliziotta e un’insegnante, adottano quattro ragazzi prima presi in affidamento, a cui si aggiuge il figlio naturale che la prima ha avuto da un precedente matrimonio con un collega. Questa storia, presentata in anteprima al Roma Fiction Fest, non ha mai visto la luce in Italia, figurarsi lo spinoff Good Troubles. Quando bevo dalla mug, ricevuta in omaggio all’anteprima capitolina, penso a che peccato sia per il pubblico del Belpaese non aver ancora avuto occasione di conoscere questa splendida famiglia, i Fosters. E pensare che c’è pure lo zampino di Jennifer Lopez, che l’ha prodotta, ma non è stato abbastanza da scardinare perbenismi e pregiudizi. L’uguaglianza di genere parte dalle mura domestiche di queste donne imperfette e della loro prole scapestrata e anch’io, a volte, ho immaginato di farne parte. Quanto amore e quanta resilienza in questa chiassosa quotidianità.

Programmazione: inedita in Italia

Le altre puntate della rubrica Air Quotes Approved:

2° puntata: 3 commedie romantiche inedite e in streaming da guardare subito

3° puntata: 3 anelli da portare sempre con sè

4° puntata: 3 romanzi distopici e young adult da leggere tutto d’un fiato

5° puntata: 3 semplici trucchi per rendere un make up magico

6° puntata: 3 pagine Facebook per farsi quattro risate online

7° puntata: 3 arredi Ikea per rendere lo studio più pratico

8° puntata: 3 fragranze per lasciare il segno

9° puntata: 3 parchi divertimento internazionali per ritrovare il proprio lato bambino

10° puntata: 3 cartoon Anni Ottanta da rivedere no stop

11° puntata: 3 oggetti cult per rituffarsi negli Anni Ottanta

12° puntata: 3 creme viso per idratare e proteggere

13° puntata: 3 serie tv Netflix fuori dal comune

14° puntate: 3 storie tv per un tuffo negli Anni Novanta

15° puntata: 3 gioiellini comedy per un viaggio negli Anni Novanta

16° puntata: 3 idee firmate Flying Tiger per una scrivania più vivace

17° puntata: 3 segreti per una parentesi di relax

18° puntata: 3 commedie sul potere del body love

19° puntata: 3 serie tv con body inclusivity